(di Bernardo Pasquali). Macfrut 2025 aprirà i battenti alla Fiera di Rimini dal 6 all’8 maggio prossimo. Sono convinto che negli anni a venire, questo evento, sarà trattato come un vero e proprio Case History della filiera agroalimentare. La crescita esponenziale di interesse e la sfera di influenza sui mercati internazionali, l’ha fatto diventare un appuntamento irrinunciabile dell’economia agricola italiana. Questo grazie al grande lavoro svolto da Cesena Fiere e la capacità di fare squadra con la Fiera di Rimini, scegliendo quest’ultima come sede definitiva dell’evento. Quest’anno a Macfrut 2025 sono 1400 gli espositori con una percentuale di stranieri pari al 40% e una presenza di top buyer di 1500 già iscritti.
Nel 2024 il settore ortofrutticolo cresce nell’export e nei consumi
L’inversione di tendenza si sta consolidando e il mondo dell’ortofrutta italiano dopo le grandi crisi di assestamento dei mercati degli anni novanta e primi anni duemila, finalmente si consolida con valori particolarmente positivi che fanno ben sperare per il futuro. In Italia l’ortofrutta vale 17 miliardi di euro, il 28% del valore della produzione agricola nazionale. Un settore che contribuisce per il 18% al valore dell’export italiano.
+6,3% il valore di crescita del comparto con un plusvalore di 6,5 miliardi di euro. Secondo i dati dell’ICE l’Italia è il secondo esportatore europeo dopo la Spagna. I cinque principali mercati di sbocco del made in Italy ortofrutticolo sono nel contesto europeo: al primo posto la Germania che assorbe quasi un terzo del prodotto nazionale (1,9 miliardi), a seguire Francia (0,63 miliardi), Austria (0,44 miliardi), Svizzera (0,37 miliardi) e Spagna (0,29 miliardi). Crescono, e di molto, i mercati dell’Est Europa: Croazia (+17,2%), Romania (+15,1%), Repubblica Ceca (+12,9%).
Aumenta la spesa di ortofrutta
Finalmente il valore assoluto della spesa degli italiani nei confronti del comparto ortofrutticolo si attesta su valori continuamente positivi. Nel 2024 è aumentata del 2,2% per gli ortaggi freschi e trasformati e del +2,9% per quanto riguarda la frutta. A Macfrut 2025 un forte impegno della Fiera di Rimini rivolta alla divulgazione dei pregi nutrizionali dell’ortofrutta tra i bambini, soprattutto con progetti molto innovativi che coinvolgono tutta la filiera di somministrazione delle mense scolastiche. Solo gli agrumi hanno manifestato una piccola frenata, ma tutta l’altra frutta ha evidenziato anche una crescita dei volumi nel carrello.
Macfrut 2025 la fiera italiana con il più alto tasso di internazionalità
40% di espositori stranieri sui 1400 partecipanti. Un grande risultato maturato negli anni grazie alla strettissima collaborazione della Fiera di Cesena Rimini con l’ICE (Istituto Commercio Estero, guidato da Matteo Zoppas. Lo sottolinea con grande orgoglio e riconoscenza il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini.
ICE svolge un ruolo attivo anche nell’ambito del Piano Mattei, contribuendo a creare nuove sinergie e collaborazioni con i principali Paesi partner e i mercati ad alto potenziale. Particolare attenzione è rivolta al continente africano, dove ICE ha recentemente ampliato la propria presenza con tre nuovi uffici a Lagos, Dakar e Nairobi, portando a 12 il numero totale di uffici operativi, affiancati da 8 osservatori e altrettanti desk, in stretta collaborazione con le Ambasciate.
L’Africa si muove!
Il paese partner per l’edizione Macfrut 2025 sarà l’Egitto, con una grande area con 40 aziende presenti, produttori, agritech, logistica e packaging. Nel corso della tre giorni fieristica lo stato nordafricano sarà al centro di eventi, show cooking, incontri e presentazioni internazionali insieme a un’ampia delegazione istituzionale e di imprese. L’Africa si muove e saranno presenti 60 aziende del Mali, Repubblica Democratica del Congo con oltre 30 e Ghana con 20 imprese. Tra le new entry a Macfrut 2025 la Tanzania con uno stand nazionale. Un risultato, frutto del lavoro continuo della Fiera e di Ice, con 12 eventi extra fieristici durante l’anno anche nei paesi del continente africano.
I saloni tematici di Macfrut 2025
Macfrut capitale mondiale delle biotecnologie applicate all’orticoltura. vede la partecipazione dei massimi esperti mondiali del settore per un’occasione di incontro tra la ricerca biotecnologica delle piante e la filiera produttiva. Nel corso dei tre giorni saranno presentati gli aggiornamenti tecnico scientifici sulle innovative tecnologie applicate alle colture vegetali: dalla propagazione in vitro alla creazione di nuove varietà resilienti e di elevata qualità, fino all’applicazione delle varie “omiche” per la genotipizzazione/fenotipizzazione delle piante. Al momento sono circa 200 gli iscritti al Simposio di Macfrut 2025 provenienti da 37 Paesi da tutto il mondo.
Tra le novità: The International Potato Symposium dedicato alla Patata, prodotto simbolo di Macfrut 2025; Romagna Business Matching iniziativa di networking e b2b per favorire l’incontro e i contatti tra aziende con Confindustria Romagna. Plant Nursery area, il Salone dedicato all’innovazione della filiera vivaistica; Biosolutions International Event (BIE) pone l’attenzione ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante.
Alla filiera del pomodoro è dedicato Red Planet, mentre Spices&Herbs Global Expo si rivolge al mercato delle piante officinali, aromatiche e medicinali e dei loro derivati che in questa edizione ospita il MESMAP (Simposio Internazionale Mediterraneo sulle Piante Medicinali e Aromatiche). E ancora, il Salone dell’agrovoltaico in Agrisolar Systems&Technologies, mentre il risparmio idrico è al centro di Acqua Campus. Ritorna l’area dinamica con il campo prova di Macfrut Field Solutions.